Endoscopia robotica con il dottor Lorenzo Bertani al Poliambulatorio San Giuseppe

Un altro professionista prestigioso si è aggiunto quindi fra i medici specialisti che eseguono la colonscopia robotica presso il Poliambulatorio San Giuseppe a Pontedera
Il Dottor Lorenzo Bertani ha cominciato ad effettuare le prime sedute di endoscopia robotica presso il Poliambulatorio San Giuseppe proprio in questi giorni della prima metà di settembre 2024. Chi ha necessità di fare una endoscopia può prendere in considerazione di chiedere al proprio medico di fiducia i motivi per cui potrebbe essere vantaggioso sottoporsi ad una endoscopia robotica invece che ad una endoscopia svolta con la tecnica tradizionale.
L'endoscopia robotica è una tecnologia che è disponibile presso il Poliambulatorio San Giuseppe a Pontedera ormai da alcuni mesi ed è stata utilizzata con successo ormai da una decina di anni. È una tecnologia all'avanguardia nazionale ed internazionale ed anche abbondantemente sperimentata, tanto che non si sono verificati, almeno finora, i cosiddetti eventi avversi.
Ma quali sono i principali vantaggi e le caratteristiche della endoscopia robotica?
- Intanto è un metodo assolutamente meno invasivo, perché il movimento dell'endoscopio è governato appunto da un meccanismo robotico che minimizza la pressione sulle pareti dell'intestino e del colon, tanto da eliminare praticamente sia il dolore che gli eventuali rischi di perforazione.
- Inoltre l'intero apparecchio è monouso e quindi si annullano eventuali complicazioni sanitarie legate ad infezioni o contaminazioni. Infatti è particolarmente indicata in caso di pazienti immuno-depressi.
- L'apparecchio di endoscopia robotica è dotato ovviamente della telecamera per la visione della cavità in cui viene inserito ed unitamente al visore, presenta anche una piccola appendice, una sorta di piccola pinzetta all'apice, che può svolgere anche piccole operazioni o prelievi di tessuto per biopsie. Il tutto avviene in un singolo esame che non va quindi ripetuto come in altre situazioni dove si interviene con l'endoscopia tradizionale o con altre tecniche.
Questa tecnologia robotica sviluppata e messa in produzione da una società con sede a Cascina (PI) è stata ad esempio utilizzata con successo anche per il caso del dolico-colon traverso, che non è affrontabile con i metodi tradizionali. Il fatto poi di avere anche uno strumento chirurgico, seppur limitato, permette di svolgere in un'unica volta non solo la fase della diagnosi, ma anche di poter intervenire direttamente in presenza di piccoli polipi, o come detto, prelievo di tessuto per ulteriori esami.
Una applicazione ad esempio che rappresenta uno sbocco naturale per l'endoscopia robotica, sono tutti i casi di test positivo al sangue occulto nelle feci. Questo è un test che rivela la possibile presenza di tumori al colon che fra l'altro è una delle più frequenti cause di morte ( e con oltre 50mila casi diagnosticati all'anno nel nostro paese). Appunto in una unica seduta si può sia riscontrare direttamente la causa eventuale della positività del test, quindi disporre di una diagnosi precoce per tumori al colon, che intervenire direttamente senza ulteriori passaggi e avendo preso cognizione puntuale della situazione sanitaria del paziente.


