Il Tirreno di Pontedera presenta il servizio innovativo di colonscopia robotica attivo al Poliambulatorio San Giuseppe della Miserircordia
In un articolo uscito Mercoledì 19 giugno sul quotidiano Il Tirreno la giornalista Patrizia Redi racconta le caratteristiche dell'innovativa tecnologia di colonscopia robotica che abbiamo attivato a metà maggio scorso.
"Secondo i dati del Ministero della Salute, nel 2022 in Italia è morta una persona ogni ventidue minuti di cancro al colon. Il dato incoraggiante tuttavia è che nella quasi totalità dei casi il tumore dell’intestino ha un decorso molto lento, il polipo da cui ha origine impiega molti anni prima di trasformarsi in un cancro in stato avanzato.Quindi la colonscopia è indubbiamente il sistema di prevenzione più sicuro."
"Eseguita a Pontedera la prima colonscopia robotica da Giuseppe Luperi, chirurgo e proctologo di grande esperienza (nella foto): sono circa 30.000 infatti le colonscopie effettuate dal medico fino ad oggi.
A lui l’onore e l’onere di inaugurare al poliambulatorio della Misericordia in piazza Garibaldi l’innovativo metodo del “bruco”, sviluppato da Endotics, azienda spin-off della Scuola Sant’Anna, presentato un mese fa nel corso di una conferenza stampa, che garantisce al paziente la possibilità di indagare il proprio intestino senza dolore, senza rischi di perforazione o contaminazione, e senza necessità di sedazione."
Più onore che onere, in verità, dal momento che la tecnica robotica si dimostra un sistema diagnostico molto più semplice anche per il medico che la esegue: «È stata la prima volta per me – racconta Luperi– nella mia carriera, di colonscopie ne ho eseguite tante ma questo metodo non avevo ancora avuto l’occasione di sperimentarlo, e devo dire che è stata un’esperienza molto più tranquilla, in primis per il paziente, ma questo di conseguenza aiuta molto anche il medico che riesce così a concentrarsi meglio sulle immagini. Inoltre, per l’operatore il sistema robotico è certamente preferibile perché consente di stare comodamente seduti muovendo un semplice joystick e riuscendo in questo modo a svolgere l’esame con maggior attenzione e meticolosità».



